Ogliastrillo-Castelbuono, la Regione accoglie le richieste del comune di Cefalù

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raddoppio ferroviarioNella giornata di ieri, 9 febbraio, si è tenuto, presso la sede dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, un tavolo tecnico per la minimizzazione dell’impatto ambientale dei lavori del raddoppio della linea ferroviaria nella tratta Ogliastrillo-Castelbuono.

All’incontro, richiesto dall’Amministrazione Comunale di Cefalù, erano presenti: l’Assessore Regionale alle infrastrutture, dott. Giovanni Pistorio, il Dirigente Generale del medesimo Assessorato, qualificati rappresentanti e Dirigenti di RFI, Italferr, Assessorato Regionale alla Programmazione, Toto Costruzioni. Per il Comune di Cefalù hanno partecipato l’Assessore all’Urbanistica e P.R.G. Vincenzo Garbo, presente su delega del Sindaco ( impossibilitato per motivi di salute), e il Capo dell’ufficio tecnico del Comune di Cefalù .

L’Assessore Garbo, in apertura dell’incontro, ha relazionato sulle questioni oggetto dello stesso, reiterando le richieste del Comune, formalizzate in una nota a firma del Sindaco, con la quale si chiede:
– l’eliminazione della galleria di sfollamento, già prevista in  via Antonello da Messina, g
razie alla riduzione della lunghezza della Fermata metropolitana  da 400 a 250 metri;
– L’interramento del tratto di linea ferroviaria nel Vallone Carbone;
– L’eliminazione della c.d. ” Finestra Sant’ Ambrogio”.

L’Assessore Regionale alle Infrastrutture si è espresso a favore di tutte le proposte avanzate dal Comune di Cefalù, nel rispetto dei tempi previsti e delle attuali previsioni finanziarie. Le Ferrovie hanno ribadito che il problema della galleristazione raddoppio ferroviario doppio binario progetto rfi stazione variantea di sfollamento deve ritenersi superato in quanto è accolta la proposta del Comune di ridurre la lunghezza della Fermata Metropolitana che consente la soppressione della galleria di sfollamento che, secondo la relazione del prof. Cafiso, tecnico incaricato dal Comune di Cefalù , avrebbe comportato problemi agli edifici soprastanti. Per quanto riguarda l’interramento del tratto della linea nel vallone Carbone e la eliminazione della c.d. “finestra Sant’Ambrogio” i tecnici stanno definendo gli elaborati necessari a rendere compatibili queste soluzioni con la fase esecutiva del contratto in essere, nel rispetto dei tempi e del budget di spesa.

Al termine della riunione ci si è dati appuntamento ad un ulteriore incontro da convocarsi, entro fine mese, presso L’Assessorato Regionale alle Infrastrutture. Successivamente si terrà una riunione conclusiva presso il Ministero delle Infrastrutture.

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