Real Cefalù. Si presenta Cividini, “O’ Rey” del futsal cefaludese contattato sui social

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Acqua

Viene dalla stessa città che ha dato i natali al noto attaccante brasiliano Pato, con il quale ha giocato nel settore giovanile.
Con se porta un accento distintamente portoghese, serietà e un bagaglio pieno zeppo di gol in categorie superiori, è così che si presenta Jean Cividini,attaccante classe 88, la stella del Real Cefalù venuta dal Brasile.

Noi di Cefaluweb abbiamo deciso di intervistarlo prima della 3a giornata di campionato che andrà in scena oggi al Pala Tricololi alle ore 17.

Jean, benvenuto a Cefalù, leggo che nel tuo curriculum ci sono molte reti in B  e una stagione da protagonista a Reggio Emilia in A2, cosa spinge un attaccante di livello a venire a giocare a Cefalù?

Innanzitutto la serietà del progetto, qui ho trovato persone che credono davvero in quello che fanno e anche se per la prima volta giocherò in serie C sono sicuro che faremo un bel campionato togliendoci delle belle soddisfazioni, poi ho visto la città, è bellissima e con un clima e un paesaggio così sarà difficile non ambientarmi sin da subito.

Qual’è l’impressione che ti ha dato la squadra, l’obbiettivo è una tranquilla salvezza, è raggiungibile?

Si, la squadra mi sembra abbastanza forte, il gruppo molto unito e senza pressione possiamo fare molto bene, ci vorrà tempo prima che inizieremo a giocare tutti al meglio ma sono molto soddisfatto di essere venuto a Cefalù.

Quante reti ti senti in grado di realizzare in questa stagione ?

Non c’è un numero di reti che voglio raggiungere, proverò a fare più gol possibili sperando che siano d’aiuto alla squadra (sono già 4 in due partite) , i gol che realizzo non sono per me stesso ma li faccio per portare in alto il nome di Cefalù e per la mia famiglia.

Ci racconti qualche retroscena sul tuo arrivo in Sicilia ? Mi hanno detto dell’importanza dei social network . . .

(Ride) Si, il primo contatto con la società l’ho avuto tramite Facebook, il mio procuratore aveva sparso la voce che mi trovavo svincolato, così ero tornato in Brasile.
Un giorno, mi ha contattato sul noto social network un dirigente del Real Cefalù, è stato solo un primo approccio, sia chiaro, però mi ha fatto subito capire di come facessero sul serio in Sicilia, ci tenevano davvero e avevano fretta di contattarmi.

Vuoi dire qualcosa, fare un appello ai tifosi?
Si, volevo invitare tutti i tifosi a venire allo stadio a supportarci perchè abbiamo bisogno di loro, sarà un campionato difficile ed il tifo sarà fondamentale.
Inoltre volevo salutare la mia famiglia in Brasile perché so che fanno il tifo per me e per il Real Cefalù.

 

Francesco Petrigna

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