Giacomo Bertagnolli, atleta paralimpico, è nato il 18 gennaio 1999 a Cavalese, in provincia di Trento. Attualmente ha 27 anni e, essendo nato nel segno zodiacale del Capricorno, incarna le caratteristiche di perseveranza e determinazione tipiche di questo segno. Il suo percorso nella vita e nello sport è un vero esempio di resilienza, che ha mostrato sin dalla giovane età. Già da bambino, infatti, Giacomo ha cominciato a sciare all’età di soli tre anni, grazie alla passione trasmessa dal padre. Questa scelta lo ha portato a intraprendere una carriera sportiva di grande successo, iniziando a competere in gare agonistiche già a 13 anni.
La storia di Giacomo rappresenta non solo una testimonianza di abilità sportiva, ma anche un faro di ispirazione per la sua generazione. In un contesto sociale dove le sfide sono quotidiane, la sua presenza nel mondo dell’atletica è un messaggio potente: le difficoltà possono essere superate con tenacia. Giacomo è ipovedente dalla nascita, a causa di un’atrofia del nervo ottico bilaterale, ma ciò non gli ha impedito di raggiungere traguardi straordinari. Da protagonista nello sci alpino paralimpico, ha conquistato un’impressionante collezione di medaglie, tra cui otto medaglie alle Paralimpiadi, quattro delle quali d’oro, e un totale di 17 medaglie ai campionati mondiali.
Un’atleta e un giovane di successo
Giacomo Bertagnolli non è solo un atleta di successo, ma è anche un giovane studente di Scienze Motorie all’Università di Verona, dimostrando che si può conciliare sport e studio. La sua dedizione è testimoniata anche dal suo gruppo sportivo, le Fiamme Gialle, che rappresentano una delle squadre più prestigiose nel panorama sportivo italiano. La sua vita è un mix di intensa preparazione atletica e formazione accademica, ispirando così i ragazzi della sua generazione a valorizzare l’istruzione e lo sport.
Prospettive future: Sanremo 2026
Nel 2026, Giacomo Bertagnolli e la sua compagna d’eccezione, l’atleta paralimpica Giuliana Turra, saranno ospiti del Festival di Sanremo, un fatto che sottolinea l’importanza e la crescente visibilità degli sportivi paralimpici nella cultura italiana. Saranno protagonisti di un evento che anticipa le Paralimpiadi di Milano-Cortina, dove Giacomo ambisce a competere in casa, il che rende questa occasione ancora più speciale. L’attesa è alta e, mentre non si conoscono dettagli sulla loro performance musicale, l’evento rappresenterà sicuramente un’opportunità per accrescere la consapevolezza e la rappresentazione degli atleti con disabilità, facendo eco ai valori di inclusione e sportività che li caratterizzano.
