Bonus figli 2026: ecco quanto spetta con il nuovo ISEE

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Bonus figli 2026: ecco quanto spetta con il nuovo ISEE

Serena Caputo29 Marzo 20264 min lettura
Bonus figli 2026: ecco quanto spetta con il nuovo ISEE

Nel 2026, il bonus figli sarà ancora una volta uno dei principali strumenti di sostegno economico per le famiglie italiane. La novità più rilevante riguarda il sistema di calcolo, ora strettamente legato ai nuovi parametri ISEE e alle fasce di reddito. Questo significa che l’importo effettivo che riceverai dipenderà dalla situazione economica certificata con l’ISEE aggiornato.

Quali sono i nuovi importi del bonus figli 2026?

Il bonus figli 2026 prevede un importo minimo di 55 euro e un massimo di 210 euro mensili per ogni figlio minorenne, a seconda del valore ISEE familiare. Le famiglie con ISEE fino a 18.000 euro riceveranno il massimo spettante, mentre chi supera i 40.000 euro si avvicinerà al minimo erogato.

Per i figli tra i 18 e i 21 anni, l’importo varia da 25 a 100 euro mensili, sempre rapportato all’ISEE. Le famiglie con figli disabili, invece, potranno contare su una maggiorazione che va da 70 a 110 euro, in base alla gravità della disabilità.

Il Decreto Legislativo n. 230/2021, aggiornato con la Legge di Bilancio 2026, stabilisce le nuove soglie e le modalità di adeguamento annuale sulla base dell’inflazione ISTAT.

Come si calcola il bonus figli con il nuovo ISEE?

Il calcolo ISEE bonus figli parte dalla dichiarazione ISEE aggiornata. Una volta ottenuto il valore, la fascia di appartenenza determina la quota spettante per ogni figlio. Più basso è l’ISEE, più alto sarà l’importo mensile.

  • ISEE fino a 18.000 euro: quota massima per figlio.
  • ISEE tra 18.001 e 40.000 euro: l’importo diminuisce progressivamente.
  • ISEE oltre 40.000 euro: quota minima per figlio.

Per calcolare l’importo bonus figli 2026, prendi il tuo ISEE e consulta la tabella ufficiale INPS. Attenzione: eventuali maggiorazioni (es. figli disabili, nuclei numerosi, madri under 21) si sommano alla quota base.

Chi ha diritto al bonus figli nel 2026?

Il bonus figli con nuovo ISEE spetta a tutti i nuclei familiari residenti in Italia con figli a carico, dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni.

Tra i requisiti principali:

  • Residenza in Italia o permesso di soggiorno UE di lungo periodo.
  • Figli fiscalmente a carico, anche adottivi o affidati.
  • Presentazione di una DSU valida per l’ISEE.

Per i figli maggiorenni (18-21 anni), il bonus si applica solo se frequentano corsi di studio, svolgono tirocinio oppure sono registrati come disoccupati presso i centri per l’impiego.

Quali documenti servono per richiedere il bonus figli?

Per accedere alle agevolazioni familiari previste dal bonus figli 2026, serve innanzitutto la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) aggiornata, necessaria per il calcolo ISEE bonus figli. Oltre a questa, occorrono:

  • Documento d’identità del richiedente.
  • Codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare.
  • Certificazioni di frequenza scolastica/universitaria per i figli tra 18 e 21 anni.
  • Eventuali certificati di disabilità.
  • Permesso di soggiorno, se richiesto.

La domanda si presenta telematicamente sul portale INPS o tramite enti di patronato.

Quali sono le differenze rispetto al bonus figli del 2025?

Rispetto al 2025, il bonus figli 2026 introduce una maggiore progressività degli importi, seguendo fasce ISEE più dettagliate. La forbice tra minimo e massimo si amplia: nel 2025 si andava da 50 a 200 euro mensili, ora il massimo sale a 210 euro e il minimo a 55 euro.

Un’altra differenza riguarda le maggiorazioni: nel 2026 sono previsti aumenti per figli disabili e nuclei numerosi, nonché per madri con meno di 21 anni. Il sistema di calcolo è più personalizzato grazie a parametri ISEE aggiornati e a una revisione delle soglie per ciascuna fascia.

L’adeguamento annuale all’inflazione ISTAT, introdotto con la Legge di Bilancio 2026, garantisce che l’importo bonus figli 2026 sia sempre in linea con il costo della vita, offrendo un sostegno concreto alle famiglie che ne hanno più bisogno.

Conclusione

Il bonus figli 2026 rappresenta un aiuto concreto per chi cresce figli in Italia. L’importo varia sensibilmente a seconda dell’ISEE, premiando le famiglie con redditi più bassi. Entro le nuove regole, chi ha diritto al bonus figli 2026 e presenta i documenti corretti può ottenere un sostegno mensile adeguato alle proprie esigenze, con la sicurezza di parametri aggiornati e maggiorazioni per le situazioni più delicate.

Serena Caputo

Consulente del Lavoro, Esperta in Previdenza Sociale

Consulente del Lavoro iscritta all'Ordine Provinciale di Bologna dal 2011. Specializzata in diritto previdenziale, gestione delle pensioni e ammortizzatori sociali. Assiste lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati nella comprensione dei propri diritti contributivi. Collabora con patronati e CAF per attività di formazione e divulgazione sulle novità normative.

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