Pubblicato il: lunedì 3 aprile, 2017

Droga occultata in casa, due arresti allo Sperone

Sabato scorso i Carabinieri della Stazione di Palermo Brancaccio hanno arrestato MURATORE Ilario, classe 1989 e PALAZZOTTO Antonino,  classe 1987, il primo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente ed il secondo per spaccio di sostanza stupefacente.

I Carabinieri impegnati in un servizio di controllo del territorio nel quartiere “Sperone”, area notoriamente deputata allo spaccio di sostanza stupefacente e caratterizzata da un’alta densità criminale, poco prima delle 13.00, transitando in via Sperone, hanno notato Palazzotto Antonino, già noto perché sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale, con una busta di colore viola chiaro in mano, camminare a passo svelto e con fare sospetto, dirigendosi verso un’abitazione con ingresso al piano stradale (residenza di Muratore Ilario).

Palazzotto giunto davanti all’ingresso attraverso la porta-persiana consegnava la busta al Muratore che la posava all’interno uscendo e chiudendo subito dopo la porta. Sospettando che la busta contenesse dello stupefacente, i Carabinieri hanno atteso il ritorno del Muratore. Poco dopo le 17.00 i militari hanno visto i due dirigersi verso l’abitazione ed hanno quindi proceduto con la perquisizione personale e domiciliare. In una tasca del giubbotto del Palazzotto Antonino veniva rinvenuto un involucro risultato contenere oltre 5 grammi di cocaina.

La perquisizione domiciliare dell’abitazione del Muratore Ilario permetteva di rinvenire sul tavolo in cucina (nella busta in plastica di colore viola chiaro, precedentemente consegnata dal Palazzotto al Muratore) 10 buste in plastica contenenti complessivamente oltre 1 chilo di marijuana, in un mobile della cucina nr. 4 panetti di hashish del peso complessivo di oltre 400 grammi, nel ripostiglio sopra una scaffalatura metallica, una busta di plastica trasparente contenente più confezioni di cocaina per un peso complessivo di circa 140 grammi, una bilancia e due bilancini di precisione.

Accompagnati in caserma su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati arrestati e tradotti presso la casa circondariale Pagliarelli di Palermo. La sostanza stupefacente, preventivamente analizzata con narcotest è stata consegnata al L.A.S.S. (laboratorio analisi sostanze stupefacenti) del Comando Provinciale di Palermo per le analisi qualitative e quantitative.

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