Come togliere la muffa dai muri? Ecco il rimedio infallibile

La muffa è un tipo di fungo che cresce in ambienti umidi e poco ventilati. Si presenta come una macchia di colore variabile, tipicamente nero, verde o grigio, e può avere un odore sgradevole e pungente. Si forma quando le sue spore, microscopiche e sempre presenti nell’aria, trovano un ambiente favorevole alla loro crescita. Questo ambiente è caratterizzato da umidità superiore al 50%, dalla mancanza di ricambio d’aria e da una temperatura tra i 20°C e i 30°C.

La muffa si nutre di qualsiasi materiale organico, come polvere, sporco, carta e legno e più in particolare si può trovare nei bagni, nelle cucine, negli scantinati o interrati, e in tutti gli angoli bui e freddi della casa.

Perché è importante eliminare la muffa?

La muffa non è solo un problema estetico, ma può anche rappresentare un rischio per la salute, in quanto le spore sono particolarmente nocive se respirate con estrema costanza dall’uomo. Innanzitutto possono provare sintomi da allergia; tendenzialmente si tratta di starnuti, tosse e prurito agli occhi, a cui può fare seguito qualche difficoltà respiratoria dovuta all’asma.

Ecco alcuni rimedi per evitare la ricomparsa della muffa

Alla luce di quelli che sono i rischi che si corrono per la frequente esposizione alla muffa, bisogna proprio evitare che, una volta eliminata, questa si ripresenti. Esistono dei rimedi efficaci che possono aiutarci in questa impresa.

Interessante è l’uso dell’aceto bianco, che è un antibatterico e antimuffa naturale. Diluisci un volume di aceto bianco con un volume d’acqua in una bottiglia spray. Spruzza la soluzione sulla muffa e lasciala agire per 30 minuti. Strofina con una spazzola e risciacqua con acqua pulita.

In modo altrettanto efficace si può eliminare la muffa con l’uso del bicarbonato di sodio, grazie alle sue proprietà antimicotiche, oltre che perché neutralizza gli odori. Si inizi preparando una pasta con bicarbonato di sodio e acqua, da applicare sulla muffa e lasciarla agire per alcune ore. Rimuovi con una spugna umida e risciacqua con acqua pulita.

Anche l’acqua ossigenata a 3% è molto utile perché ha proprietà disinfettanti: spruzzando sulla muffa, l’acqua ossigenata può definitivamente eliminare la muffa.

Ricorda che…

È sempre meglio evitare che la muffa conquisti le pareti della nostra casa, perché per eliminarla definitivamente occorrerà molto tempo. Quindi diventa davvero importante prevenirne la formazione. Ecco come fare:

  • Riduci l’umidità che è il primo motivo per cui si favorisce la crescita della muffa. Quindi è importante mantenere l’umidità in casa tra il 30% e il 50% utilizzando un deumidificatore se necessario.
  • Arieggia gli ambienti, assicurandosi una buona ventilazione e aprendo le finestre regolarmente, soprattutto in bagno e in cucina.
  • Elimina le condense: asciuga le superfici che tendono a condensare, come i vetri delle finestre e gli angoli dei muri.
  • Ripara le infiltrazioni d’acqua. Se ci sono infiltrazioni d’acqua, riparale tempestivamente per evitare la formazione di muffa.
  • Utilizza vernici antimuffa. In caso di problemi persistenti di muffa, puoi utilizzare vernici antimuffa per le pareti. Se si ricorre a questa soluzione, ricorda che è importante rivolgersi a un professionista nel caso in cui la muffa sia particolarmente estesa sui muri e l’odore è molto forte e persistente.
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