Quanto valgono le 100 lire con la spiga? La risposta è sconvolgente

La lira italiana è stata la valuta ufficiale dell’Italia dal 1861 al 2002, quando è stata sostituita dall’euro. Queste monete rappresentano un pezzo della storia del nostro Paese e richiamano ricordi di un’epoca passata, perché è stata una parte importante della storia italiana e continuerà ad avere un posto speciale nel cuore di molti italiani.

Oggi ha un valore collezionistico per gli appassionati di numismatica, che dipende da diversi fattori, come l’anno di emissione, lo stato di conservazione e la rarità della moneta.

L’evoluzione della lira, dalla nascita alla dismissione del 2002

La lira nasce nel 1861 con l’unificazione d’Italia, sostituendo le diverse valute in uso negli stati preunificati. La prima lira era una moneta d’argento del peso di 4,5 grammi e del titolo di 835/1000. Nel corso degli anni, la lira ha subito diverse modifiche, sia nel valore che nel metallo con cui era coniata, ad esempio le ultime monete della lira in circolazione erano bimetalliche, ovvero presentano una parte di acciaio e un’altra in nichel.

La storia della Lira è proseguita sulla falsariga di quanto detto, fino al 1999 quando in Italia viene introdotto l’euro come nuova valuta, esattamente come accade in tutto il resto dell’Eurozona; la lira quindi definitivamente sostituita dall’euro 1° gennaio 2002.

Per quanto riguarda il design, si è vista sempre la stessa rappresentazione sul dritto di un ritratto di una figura storica o di un’allegoria e sul rovescio lo stemma della Repubblica Italiana.

Quanto vale una moneta da 100 lire con la spiga?

Si tratta di una moneta piuttosto comune, caratterizzata dalla raffigurazione della spiga come elemento cardine, che incarna un significato molto importante.

La lira, si sa, è la moneta divenuta valuta nazionale nel momento stesso in cui fu dichiarata legittima la Repubblica italiana. Era in 1946 e l’Italia si trovava a fare i conti con tutto quello che il secondo conflitto mondiale aveva lasciato: macerie economico, politiche e sociali. Ci si proiettava verso il futuro alla ricerca di una rigenerazione sociale ed economica, dopo il referendum che aveva guardato lungimirante alla repubblica come soluzione di tutti i mali dopo il fascismo: e il grano così raffigurato diventava simbolo di un’economia debole, ma che bramava ripartire dall’agricoltura, settore di sostentamento da sempre della penisola italiana, e di fertilità e rigenerazione di un’Italia che voleva risorgere puntando sul lavoro e sulla dedizione dei contadini. La spiga di grano diventava, infatti, potere di unità, perché tutti gli italiani, indipendentemente dalla loro regione di provenienza o dalla loro classe sociale, guardavano tutti verso la stessa direzione.

Ecco alcune informazioni sulla 100 lire con la spiga

La moneta è realizzata in acmonital, un metallo ottenuto attraverso una lega di rame, nichel e alluminio, tutti materiali piuttosto semplici, anche qui a testimonianza del momento economico difficile che stesse attraverso l’Italia. Sul rovescio, è raffigurata la spiga di grano, simbolo di prosperità e abbondanza, mentre sul dritto viene di solito ritratta una testa di donna stilizzata, che rappresenta la Repubblica Italiana. Autore della moneta è Mario Sironi, famoso scultore e pittore italiano, mentre l’incisore è Guido Samorini, incisore e medaglista italiano. La moneta ha avuto una tiratura piuttosto importante, attestandosi intorno e oltre i 2 miliardi di pezzi.

Quanto vale una moneta da 100 lire con spiga?

Il valore delle 100 lire con la spiga, coniate dal 1955 al 1961, dipende da diversi fattori, tra cui:

Stato di conservazione: una moneta in perfette condizioni, ovvero in Fior di Conio, può valere diverse centinaia di euro. Una moneta in condizioni più usurate avrà chiaramente un prezzo più basso.

Rarità: alcune annate sono più rare di altre e quindi hanno un valore maggiore. Ad esempio, le 100 lire del 1955 1° tipo sono più rare delle 100 lire del 1960 e quindi valgono di più.

Errori di conio: monete con errori di conio, come doppie impressioni o difetti di stampa, possono avere un valore molto alto per i collezionisti.

In generale, il valore di una 100 lire con la spiga varia da pochi euro a diverse centinaia di euro. Vi forniamo dei prezzi esemplificativi, per chiarire ulteriormente il valore di questa particolare moneta:

  • La moneta da 100 lire del 1955 1° tipo in FDC ha un valore che va da 500€ a 650€
  • La moneta da 100 lire del 1960 in FDC va da 100€ a 180€
  • La moneta da 100 lire 1959 2° tipo in buone condizioni, seppur leggermente usurata, ha un valore tra 2€ e 5€
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