Mangiare banane con il colesterolo alto: ecco cosa accade

Possiamo mangiare banane con il colesterolo alto? Chiamata ipercolesterolemia, la tendenza molto comune soprattutto da una certa età di avere problemi di accumulo di questo lipide, viene considerato legato all’assunzione di diversi cibi.

La banana viene identificata da alcuni come un prodotto sano, in grado addirittura di abbassare il colesterolo alto, ma in altri casi viene considerata come dannosa.

Qual è la verità? Nelle prossime righe esamineremo gli effetti veri che la banana può avere sul nostro organismo.

Cosa succede se si sceglie di mangiare banane con il colesterolo alto? Ecco le prove scientifiche

banane con il colesterolo alto

La banana è un frutto effettivamente ricco di nutrienti, conosciuto anche per la capacità di maturare anche una volta raccolta, in modo evidente, partendo dalla buccia: per questo motivo è molto apprezzata anche come snack e può essere facilmente portata in giro e consumata sul luogo.

Va sfatato un mito iniziale: la banana non fa ingrassare, essendo abbastanza equilibrata se scegliamo una maturazione media, ma possono influire sul colesterolo?

In realtà non direttamente, in quanto non ne contengono, essendo formate sostanzialmente da grassi della frutta “buoni” e fibre, sono proprio queste a rendere la banana un utile alleato per contrastare l’ipercolesterolemia, però la versione “migliore” di questo frutto è legata alla maturazione.

La maturazione è un processo naturale che porta gli amidi contenuti nella polpa del frutto a diventare zuccheri della frutta, comportando quindi un cambio di sapore ma anche di consistenza e di proprietà nutritive.

Meno è matura, più la banana può essere in grado di fornire fibre naturali all’organismo, sono queste a contribuire in modo positivo all’abbassamento del colesterolo “cattivo” dal sistema sanguigno, che è poi sostanzialmente quello che sviluppa i tipici effetti di ostruzione delle arterie e potenziali problemi legati alla circolazione ed al cuore.

Si tratta di una problematica molto diffusa ma spesso comunque sottovalutata anche perchè non presenta sintomi troppo definiti.

Quindi se vogliamo realmente ridurre il colesterolo anche grazie alla banana dobbiamo scegliere le verdi che sono quelle meno saporite ma anche più ricche di fibre, oltre ad essere anche la versione che fa acquisire meno apporto calorico, quindi fanno “ingrassare di meno”.

Ma anche la tradizionale banana gialla, che è mediamente quella preferita nella maggior parte dei casi non influenza in modo negativo il contesto dell’ipercolesterolemia.

Banane ok, quindi, a patto di non esagerare: mediamente un massimo di 3 banane al giorno identificano una buona media tra effetti positivi e negativi.

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