Bollo auto 2025: queste categorie non dovranno pagare

Il bollo auto è un’imposta annuale obbligatoria per tutti i veicoli immatricolati in Italia, che siano auto, moto o ciclomotori; la tassa è gestita dalle singole regioni e l’importo varia a seconda della regione, della potenza del veicolo e del suo impatto ambientale.

Lo scopo del bollo auto riguarda il finanziamento di diversi servizi pubblici, come la manutenzione delle strade, i trasporti pubblici e la tutela dell’ambiente. Si tratta, per questo, di un pagamento obbligatorio, che grava sul proprietario del veicolo; se il veicolo è di proprietà di più persone, tutti i co-proprietari sono tenuti al pagamento in solido.

Come calcolare e pagare il bollo auto?

L’importo del bollo auto può essere calcolato utilizzando una formula specifica che tiene conto della potenza del veicolo, della sua classe ambientale e della regione di immatricolazione. La formula è consultabile sui siti web dell’Agenzia delle Entrate e dell’ACI.

Il bollo auto può essere pagato in diverse modalità:

  • Online: sui siti web dell’ACI o dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando una carta di credito o di debito.
  • Presso banche o uffici postali: tramite bollettino postale o MAV (Modello di Adesione al Pagamento Unificato).
  • Negli esercizi commerciali abilitati: tabaccherie, edicole, autogrill.

E il pagamento va effettuato prima della scadenza, che è indicata sempre nell’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato per la prima volta: quindi, se il veicolo è stato immatricolato dopo il 15 del mese, la scadenza è l’ultimo giorno del mese successivo.

In caso di mancato pagamento del bollo auto entro la scadenza, si applicano delle sanzioni, che consistono in interessi moratori pari allo 0,50% mensile dell’importo dovuto, per un massimo del 30%. A questo si aggiunge una sanzione amministrativa che va dal 30% al 60% dell’importo dovuto.

Ecco le esenzioni previste per il pagamento del bollo auto 2025

L’esenzione dal pagamento del bollo auto è una clausola che interessa alcuni veicoli in particolare, e spesso non è indicativo in maniera generale, perché in base alla regione di immatricolazione del veicolo cambia anche il tipo di esenzione da applicare. Vediamo insieme nel dettaglio di cosa si tratta.

Per il 2025 non sono ancora state ufficializzate le esenzioni dal bollo auto, tuttavia è possibile fare alcune ipotesi basandosi sulle esenzioni degli anni precedenti. Ad essere esentate, in particolare sono i veicoli elettrici e ibridi, e questo vale per i primi 5 anni dall’immatricolazione; l’esenzione toccherà anche a tutti i veicoli storici, che sono stati immatricolati almeno 30 anni fa, cioè intorno agli anni Novanta. Anche i veicoli per disabili, con una cilindrata non superiore a 2000 cc, vengono esonerati dal pagamento del bollo auto. Inoltre, in alcune regioni, i veicoli Euro 6 potrebbero anche beneficiare di uno sconto sul bollo auto o addirittura dell’esenzione totale per un periodo limitato.

Per avere le informazioni definitive sulle esenzioni del bollo auto 2025, è necessario attendere il comunicato ufficiale da parte delle singole regioni.

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