Allerta bancomat in tutta Italia: ecco cosa sta succedendo

Sai da quanto tempo esistono i bancomat? No? Be’, ti stupirai nello scoprire che i primi sportelli automatici risalgono alla fine degli anni ’60 e che in particolare il primo bancomat fu sviluppato dalla società inglese De La Rue e installato a Enfield il 27 giugno 1967 presso la banca Barclays. Tuttavia, la diffusione su larga scala dei bancomat con prelievo di contanti è avvenuta solo negli anni ’80 e ’90, grazie all’avanzamento della tecnologia e all’adozione da parte delle banche di questo nuovo servizio.

In Italia, i primi bancomat con prelievo di contanti sono stati installati a partire dalla metà degli anni ’70, inizialmente solo nelle principali città. La diffusione su larga scala è avvenuta negli anni ’80 e ’90, grazie all’espansione delle reti bancarie e all’aumento della domanda da parte dei clienti.

Oggi, i bancomat sono diventati un servizio essenziale per le persone in tutto il mondo, offrendo un modo rapido e conveniente per prelevare contanti, controllare il saldo del conto e effettuare altre transazioni bancarie.

Impossibile vivere oggi senza Bancomat

Oggi sarebbe impensabile considerare il bancomat uno strumento da escludere dalla vita di tutti giorni, sia perché è il porto sicuro di quanti si ritrovano senza contanti sia per la miriade di funzioni che gli sono state fornite nel corso del tempo, migliorando notevolmente la vita degli utenti. Tuttavia, è sempre più problematico effettuare un prelievo bancomat, per una molteplicità di motivazioni.

Innanzitutto, le banche che puntano alla riduzione dei costi, stanno cercando via via di ridurre in modo considerevole il numero degli sportelli automatici per favorire il pagamento elettronico, cercando, pertanto, di eliminare la circolazione del denaro contante. Questo per una serie di fattori:

Le banche eliminano i bancomat per diversi motivi:

1. Riduzione dei costi. Lo abbiamo detto, i bancomat sono un vuoto a perdere, con costi molto elevati da gestire e mantenere, considerando che le banche devono pagare per l’affitto dello spazio, la manutenzione delle macchine, il trasporto del contante e la sicurezza. L’eliminazione dei bancomat può aiutare le banche a ridurre questi costi.

2. Cambiamento delle abitudini dei clienti, perché sempre più persone utilizzano i pagamenti digitali al posto dei contanti; questo significa che la domanda di prelievi di contanti dai bancomat è in calo. Le banche stanno quindi eliminando i bancomat in aree con bassa richiesta.

3. Promozione dei pagamenti digitali: le banche vogliono incoraggiare i clienti a utilizzare i pagamenti digitali, che sono più economici e convenienti per loro. L’eliminazione dei bancomat può aiutare a spingere i clienti a utilizzare carte di debito, carte di credito e app di pagamento mobile.

4. Concentrazione sui servizi online: eliminando i bancomat, possono concentrare le loro risorse su questi canali più popolari.

5. Problemi di sicurezza: i bancomat possono essere un bersaglio per i criminali. Eliminando i bancomat, le banche possono ridurre il rischio di frodi e furti.

Come si affronta il problema della sicurezza agli sportelli bancomat: una guida

La sicurezza quando si preleva denaro da un bancomat è fondamentale per proteggere il proprio conto bancario e i propri contanti da frodi e furti. Considerando che il primo passo da fare è quello di limitare il prelievo di contanti, è anche vero che si verificano situazioni in cui ancora oggi avere delle banconote con sé diventa di vitale importante, per cui ecco il prima, il durante e il dopo prelievo:

  • Prima di prelevare: scegli un bancomat in una zona ben illuminata e frequentata. Evita i bancomat isolati o in aree buie. Controlla il bancomat per eventuali segni di manomissione. Se qualcosa sembra fuori posto, non utilizzare il bancomat e segnalalo alla tua banca. Copri sempre la tastiera con la mano libera quando inserisci il PIN. Questo aiuterà a prevenire che qualcuno veda il tuo numero PIN.
  • Durante il prelievo: non lasciare mai la tua carta incustodita nel bancomat. Ritira la tua carta non appena la transazione è completata. Presta attenzione a chi ti circonda. Se ti senti a disagio, annulla la transazione e allontanati dal bancomat. Conserva la tua ricevuta. La ricevuta conterrà informazioni importanti sulla transazione, come l’importo prelevato e la data e l’ora del prelievo.
  • Dopo il prelievo: verifica il tuo estratto conto bancario regolarmente per assicurarti che non ci siano transazioni non autorizzate. Se noti transazioni non autorizzate sul tuo conto, contatta immediatamente la tua banca.
POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *