Quanto valgono 100 grammi di argento? Ecco la risposta

L’argento, dal colore bianco lucente, è un metallo prezioso apprezzato fin dall’antichità per la sua bellezza, duttilità e resistenza alla corrosione, che trova impiego in molteplici settori, dalla gioielleria all’elettronica, dalla medicina all’industria. La sua versatilità e le sue proprietà uniche ne fanno un materiale prezioso e ricercato.

Le varietà di tipologie di argento

Esistono diverse tipologie di argento, ognuna con caratteristiche e impieghi specifici. Le più comuni si distinguono in base al titolo, ovvero la percentuale di argento puro presente nella lega:

1. Argento 999 (puro o fino)

Si tratta più puro e malleabile tra gli argenti, morbido e lucente. Può essere usato indifferentemente per la realizzazione dei gioielli di alta gamma, lingotti, argenteria da collezione, ma, mancando di una lega consistente, può essere troppo morbido per alcuni utilizzi e tende ad annerirsi a contatto con l’aria.

2. Argento 925 (Sterling)

Dal titolo 925, ovvero contiene il 92,5% di argento puro e il restante 7,5% da altri metalli tipicamente rame, è un buon compromesso tra purezza, duttilità e resistenza. La tipologia di argento più utilizzata per la gioielleria, posateria, argenti da uso quotidiano. È abbastanza duro da resistere all’usura e mantiene la brillantezza nel tempo.

3. Argento 800

Contiene l’80% di argento puro, il restante 20% da altri metalli, tipicamente rame. È meno puro e duttile dell’argento 925, ma più resistente e accessibile come prezzo. Con questa tipologia di argento vengono realizzati gioielli economici, oggetti decorativi, argenteria da uso meno frequente, quindi è adatto a oggetti meno soggetti a usura.

4. Altri tipi di argento

  • Argento Britannia: Titolo 958, simile all’argento 925 ma con una composizione leggermente diversa.
  • Argento tedesco: Lega di rame e nichel con una piccola percentuale di argento, non considerato argento puro.
  • Argento verniciato: Argento ricoperto da uno strato di rodio o palladio per donargli maggiore lucentezza e resistenza all’annerimento.

Ecco quanto vale al momento l’argento

L’argento è quotato in borsa, e come tale è soggetto a continue fluttuazioni che cambiano il costo anche nel corso della stessa giornata. Per stabilire pertanto il prezzo di 100 grammi di argento è necessario tenere conto della valutazione del momento, pur sapendo che questa può subire in qualsiasi istante una variazione. Ecco che, quindi, il attuale valore di 100 grammi di argento si basa sul prezzo spot dell’argento che è di circa 60,00 €/oncia. In equivalenza, 1 oncia troy vale 31,1035 grammi. Quindi, il calcolo approssimativo è il seguente:

  • 100 grammi / 31,1035 grammi/oncia ≈ 3,215 once troy.
  • 3,215 once troy * 60,00 €/oncia ≈ 192,90 €.

Quindi, 100 grammi di argento potrebbero valere circa 192,90 euro.

Si tenga ulteriormente a precisare che questo è solo un valore approssimativo e il prezzo effettivo potrebbe differire leggermente.

L’argento resta comunque uno dei metalli che vale di più, più ricercato dalle attività che lo utilizzano per gli usi più disparati per la realizzazione di tutto ciò che sfrutti le caratteristiche fondamentali dell’argento, ovvero duttilità e malleabilità, conducibilità elettrica e termica, resistenza alla corrosione e proprietà antibatteriche.

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *