Hai questa banconota da 2000 Lire? Ecco quanto vale oggi

Le banconote da 2000 lire sono state introdotte in Italia nel 1973, come parte della quinta serie di banconote della Repubblica Italiana. Sono delle comunissime banconote, usate fino alla totale dismissione della Lira, avvenuta nel 2002. Come accade con tutte le banconote, ne esistono alcuni più speciali di altre, che hanno anche un valore molto più elevato.

Ecco le due versioni della banconota da 2000 lire

1. Prima serie (1973-1983)

Questa moneta, dal colore tendenzialmente verde, presenta sul fronte il volto di Galileo Galilei, uno dei padri della scienza moderna, con sullo sfondo Piazza dei Miracoli a Pisa; mentre sul retro è raffigurato l’Osservatorio di Arcetri a Firenze, dove Galileo Galilei ha condotto alcune delle sue osservazioni celesti.

2. Seconda serie (1990-2002)

Quest’altra versione, dal colore giallo-ocra, raffigura sul fronte Guglielmo Marconi, scienziato del XX secolo considerato il padre della radio, con sullo sfondo un’antenna radio e la nave Elettra, utilizzata da Marconi per i suoi esperimenti, mentre sul retro è presente una stilizzazione del segnale radio e la 2000 lire.

Entrambe le serie di banconote da 2000 lire sono state stampate dalla Banca d’Italia e sono state in circolazione fino all’introduzione dell’euro nel 2002.

A quanto ammonta il valore di una banconota da 2.000 lire?

Il valore di una banconota da 2.000 lire, oltre ai consueti fattori ovvero anno di conio, condizioni ed errori di stampa, presenta due fattori predominanti:

Tra le banconote da 2000 lire, le più rare e di conseguenza con un valore collezionistico maggiore sono quelle con le seguenti caratteristiche:

  • Serie Sovrastampa (1990-1995)

Quelle che valgono di più sono le banconote che presentano numeri di serie bassi, ovvero 000001 o 000010, che sono particolarmente rare e ricercate dai collezionisti. Il loro valore può superare i 100 euro, in condizioni eccellenti. Ricordiamoci anche delle banconote con errori di stampa, come ad esempio errori di inchiostrazione, doppie stampe o stampe fuori registro, possono avere un valore collezionistico variabile a seconda della rarità e dell’entità dell’errore. Il loro valore può partire da diverse decine di euro fino a raggiungere cifre considerevoli per errori particolarmente rari.

  • 2. Serie Definitiva (1995-2002)

Presenta numeri di serie speciali, come ad esempio quelli con la stessa cifra ripetuta (es: 111111) o quelli che formano una sequenza numerica (es: 123456). Queste banconote possono avere un valore collezionistico che si aggira intorno ai 20-30 euro, in condizioni eccellenti. Le banconote Fior di stampa, ovvero quelle che non sono mai state messe in circolazione e che presentano quindi condizioni impeccabili, possono avere un valore collezionistico superiore alle banconote usate. Il loro valore può superare i 50 euro.

Cosa fare in caso ci si trovi in possesso di una banconota da 2.000 lire rare?

Intanto è utile rivolgersi a un esperto di numismatica che saprà indicare il valore preciso della banconota, tenendo conto dei fattori precedentemente menzionati. Potrebbe essere interessante pure fare una ricerca personale su cataloghi o siti web che si occupa di collezionismo numismatico, per capire se la valutazione corrisponde al valore reale.

Ricorda anche che il valore delle banconote da 2.000 lire non sempre è alto, perché si tratta di banconote che sono state comuni e destinate nella stragrande maggioranza alla circolazione. Quindi, chiunque potrebbe essere in possesso di queste banconote, magari conservate meticolosamente in qualche cassetto o portafogli di un tempo.

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *