Se fai un bonifico da più di 1000 euro rischi questa sanzione: ecco quale

Non esiste un limite massimo per l’importo di un bonifico SEPA, ovvero un bonifico effettuato all’interno dell’area SEPA (Spazio unico di pagamento europeo) che comprende 36 Paesi, tra cui l’Italia. Ciò significa che puoi inviare bonifici anche per importi molto elevati, come ad esempio 100.000 euro o 1 milione di euro. Tuttavia, è importante tenere conto di alcune considerazioni pratiche.

In cosa consistono le considerazioni sui prelievi superiore ai 1.000 euro?

Il beneficiario del bonifico potrebbe avere dei limiti di prelievo giornaliero o mensile stabiliti dalla propria banca. In questo caso, il bonifico potrebbe essere accreditato sul conto, ma il beneficiario non potrà prelevare l’intero importo immediatamente.

Inoltre, per importi elevati, le banche potrebbero effettuare controlli più rigorosi per verificare l’origine del denaro e prevenire il riciclaggio. Questo potrebbe comportare tempi di elaborazione del bonifico più lunghi o richieste di informazioni aggiuntive.

Infine, le commissioni per i bonifici di grossi importi potrebbero essere più elevate rispetto a quelle per i bonifici di importo minore. È solo da verificare con la propria banca se ci sono commissioni applicate per bonifici con importi elevati.

Ecco alcuni consigli per effettuare bonifici di grossi importi

Se ci si ritrova nella condizione di fare bonifici con importi particolarmente elevati, un primo passo è quello di informare la propria banca in anticipo, perché in questo modo si darà modo alla banca di predisporre i controlli necessari e di accelerare l’elaborazione del bonifico. Ovviamente è necessario fornire tutte le informazioni richieste, assicurandosi che siano corrette e complete da parte del beneficiario, indicando nome, cognome, codice IBAN e, se necessario, codice BIC.

Infine, è utile e consigliabile conservare la ricevuta del bonifico come prova dell’avvenuto pagamento.

In Italia esiste un limite specifico per i bonifici?

No, in Italia, i bonifici possono essere effettuati senza alcun limite legato all’importo. Tuttavia, è importante ricordare che dal 1° gennaio 2023 è entrato in vigore il Decreto Antiriciclaggio (D.Lgs. 255/2019) che ha introdotto nuovi limiti e obblighi per le transazioni in contanti e bonifici, che prevede le seguenti disposizioni:

1.Limiti per pagamenti in contanti

Il limite per i pagamenti in contanti è stato abbassato da 3.000 a 1.000 euro. Ciò significa che è vietato effettuare o ricevere pagamenti in contanti per importi superiori a 1.000 euro. La violazione di questo limite comporta una sanzione amministrativa pecuniaria che va da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 50.000 euro per importi sino a 250.000 euro. Per le violazioni di contanti per somme superiori a 250.000 euro le sanzioni vanno da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 250.000.

2. Obbligo di comunicazione per bonifici frazionati

Se si effettuano bonifici frazionati per somme superiori a 1.000 euro con l’intento di eludere il limite di contante, si incorre nella stessa sanzione prevista per i pagamenti in contanti superiori a 1.000 euro (da 1.000 a 50.000 euro). Per bonifici frazionati si intendono operazioni distinte ma collegate tra loro che, nel loro complesso, superano il limite di 1.000 euro.

3. Obbligo di identificazione del beneficiario per bonifici superiori a 1.000 euro

Per i bonifici superiori a 1.000 euro, sia in Italia che verso l’estero, è obbligatorio identificare il beneficiario con nome, cognome e codice fiscale (o altra identificazione equivalente). La mancata identificazione del beneficiario comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2.000 euro.

E’ importante sottolineare che queste sono solo le disposizioni principali. Per informazioni complete e aggiornate su limiti, obblighi e sanzioni in materia di antiriciclaggio, si consiglia di consultare il sito web del Ministero dell’Economia e delle Finanze o di rivolgersi al proprio istituto di credito. Ma, oltre alle sanzioni amministrative, ricordiamo che il mancato rispetto delle norme antiriciclaggio potrebbe comportare anche conseguenze penali.

Pertanto, è sempre altamente consigliabile effettuare bonifici tracciabili per evitare di incorrere in sanzioni o problematiche legate all’antiriciclaggio.

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