Risparmio energetico lavatrice: ecco come si imposta alla perfezione

La lavatrice è senza dubbio uno degli elettrodomestici, indispensabile possiamo dire, che più usiamo durante la giornata dentro le nostre case, in particolare con l’arrivo del caldo e il cambio di abiti spesso per sconfiggere il sudore e vestirci più comodi possibili. E, sappiamo anche questo, è anche l’elettrodomestico che consuma di più, proprio perché sempre in funzione. Come fare, allora, per risparmiare, senza dover limitarne l’utilizzo?

Quanto consuma una normale lavatrice?

Prima di scoprire come risparmiare senza rinunciare alla lavatrice, ci preme ricordarvi alcuni aspetti fondamentali che caratterizzano il valore energetico degli elettrodomestici in generale, e più in particolare della lavatrice.

Il consumo di una lavatrice dipende da diversi fattori, tra cui:

  • Classe energetica: le lavatrici sono classificate da A+++ (la più efficiente) a G (la meno efficiente). Una lavatrice di classe A+++ può consumare fino al 50% in meno di energia rispetto a una di classe G.
  • Capacità di carico: una lavatrice con una capacità di carico maggiore consumerà più energia di una con una capacità di carico minore.
  • Programma di lavaggio: i programmi di lavaggio ad alta temperatura o con centrifugazione ad alta velocità consumano più energia di quelli a bassa temperatura o con centrifugazione a bassa velocità.
  • Temperatura dell’acqua: lavare a temperature elevate consuma più energia che lavare a basse temperature.
  • Condizioni di utilizzo: lavatrici installate in ambienti freddi o con acqua calcarea potrebbero consumare più energia.

In media, una lavatrice di classe A+++ con un carico di 6 kg e un programma di lavaggio a 30°C consuma circa 0,5 kWh. Tuttavia, il consumo effettivo può variare in base ai fattori sopraccitati.

Per avere un’idea più precisa del consumo della tua lavatrice, puoi consultare l’etichetta energetica. L’etichetta energetica riporta il consumo energetico annuo in kWh, la capacità di carico, la classe di efficienza energetica e altre informazioni utili.

Ecco alcuni consigli nel dettaglio per risparmiare energia con la lavatrice

È fondamentale scegliere il programma giusto:

  • Eco: ideale per capi poco sporchi, con un risparmio di energia fino al 40%.
  • Lavaggio a freddo: lava efficacemente a basse temperature, riducendo il consumo energetico.
  • Mezzo carico: evita sprechi d’acqua e di energia lavando solo quando hai un carico sufficiente.

Nelle lavatrici di ultima generazione, sono presenti pure i programmi con modalità risparmio: per esempio, prevedono una centrifugazione a bassi giri, che riducono il consumo energetico, anche se i capi potrebbero risultare un po’ più umidi; c’è a disposizione anche l’ecolavaggio, che regola automaticamente la quantità di acqua e la durata del lavaggio in base al carico.

E, molto importante: adotta sempre buone abitudini! Quindi, è fondamentale pulire regolarmente il filtro, sempre se intasato fa aumentare i consumi; eliminare i prelavaggi, necessari solo per capi molto sporchi; dosare correttamente il detersivo, in quanto un eccesso di detersivo non lava meglio, ma spreca solo energia e acqua; effettua cicli di lavaggio a pieno carico così eviterai sprechi d’acqua e di energia; scegli la giusta temperatura di lavaggio: infatti, lavare a temperature elevate consuma più energia, anche perché, per la maggior parte dei capi, una temperatura di 30-40°C è sufficiente; infine, opta per asciugare i capi all’aria aperta, evitando così l’uso dell’asciugatrice elettrica.

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