Nuovo bonus 100 euro per il 2024: ecco come si richiede

Per l’anno 2024, è in vigore il bonus una tantum di 100 euro introdotto dal Decreto Milleproroghe 2024 (Decreto Legge n. 24/2024), convertito in legge con modifiche dalla L. n. 80/2024. Questo bonus è rivolto ai lavoratori dipendenti con un reddito da lavoro non superiore a 28.000 euro e viene erogato automaticamente in busta paga a gennaio 2025. Non è necessario presentare alcuna domanda per richiederlo.

Come funziona il bonus una tantum?

In Italia, al momento, esiste un solo bonus una tantum di 100 euro in vigore, introdotto dal Decreto Milleproroghe 2023 (Decreto Legge n. 24/2023) e convertito in legge con la Legge n. 4/2024. Tuttavia, è importante precisare che questo bonus è stato erogato in busta paga a gennaio 2024 e non è più attivo.

I destinatari del bonus una tantum sono i lavoratori dipendenti con un reddito annuo da lavoro non superiore a 28.000 euro, riferito all’anno 2023. L’importo è di 100 euro netti, quindi non tassati, che vengono automaticamente erogati in busta paga una sola volta. Per ottenerli, non è necessario presentare alcuna domanda per richiedere il bonus, perché è il datore di lavoro ad essere obbligato a erogarlo automaticamente ai dipendenti aventi diritto, ottenendo poi delle agevolazioni fiscali dallo Stato. Si tratta di un requisito fondamentale, a cui badare bene per non commettere errori o esserne vittime.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta

Il Decreto Milleproroghe 2024, ufficialmente chiamato “Decreto-Legge 30 dicembre 2023, n. 215 – Disposizioni urgenti in materia di termini normativi”, è stato convertito in legge con modifiche dalla Legge 23 febbraio 2024, n. 18. Il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio 2024 ed è entrato in vigore il giorno successivo.

Il Milleproroghe 2024 contiene diverse proroghe di termini normativi in materia di:

  • Lavoro: Sono state prorogate diverse scadenze relative a contratti di lavoro, bonus, indennità e altre misure in materia lavorativa.
  • Fiscale: Sono state prorogate diverse scadenze relative a tasse, imposte, dichiarazioni e adempimenti fiscali.
  • Giustizia: Sono state prorogate diverse scadenze relative a termini processuali, prescrizioni e altri adempimenti in materia di giustizia.
  • Sanità: Sono state prorogate diverse scadenze relative a norme in materia sanitaria, come l’obbligo di vaccinazione per il personale sanitario.
  • Amministrazione: Sono state prorogate diverse scadenze relative a norme in materia di pubblica amministrazione, enti locali e appalti pubblici.

Oltre alle proroghe, il Milleproroghe 2024 contiene anche alcune nuove disposizioni. Per esempio, è in atto un modello di aiuti, tutte misure per il sostegno alle imprese e alle famiglie in difficoltà a causa del caro energia. Ma anche misure per contrastare l’abusivismo edilizio, quindi evitando di far ritrovare i malcapitati in guai seri dopo la costruzione e l’acquisto di un edificio considerato solo dopo abusivo.  Numerose disposizioni hanno a che vedere pure con le pensioni, con aumenti in base alle fasce d’età e alle condizioni economiche facendo riferimento all’ISEE. E tra le tante proroghe, quella che interessa di più è sicuramente quella inerente al bonus per l’acquisto di auto e moto elettriche.

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