Allerta valore spread: ecco cosa può accadere

Lo spread è la differenza di rendimento o di prezzo tra due strumenti finanziari. In finanza, il termine “spread” viene utilizzato in diversi contesti, ma tipicamente si riferisce a due tipologie:

1.Spread tra tassi di interesse

La differenza di rendimento tra il titolo di stato italiano a 10 anni (BTP) e il titolo di stato tedesco equivalente (Bund) è considerata un indicatore del premio al rischio richiesto dagli investitori per detenere BTP rispetto ai Bund, ritenuti più sicuri. Un aumento dello spread BTP-Bund indica una maggiore percezione del rischio per l’Italia e potrebbe portare a maggiori costi di finanziamento per il governo e a un impatto negativo sui mercati finanziari italiani.

La differenza di rendimento tra titoli obbligazionari con la stessa emittente ma con scadenze diverse. Ad esempio, lo spread tra un titolo obbligazionario a 2 anni e uno a 10 anni della stessa emittente può indicare le aspettative degli investitori sull’andamento futuro dei tassi di interesse.

2. Spread tra prezzi

Lo spread rappresenta il profitto del broker o dell’intermediario che ha effettuato la transazione. Ma è anche il rapporto tra prezzo bid e prezzo ask. La differenza tra il prezzo più alto a cui un acquirente è disposto a comprare un titolo (prezzo bid) e il prezzo più basso a cui un venditore è disposto a venderlo (prezzo ask). Questo spread rappresenta la forchetta di prezzo all’interno della quale è possibile effettuare una transazione.

Ecco i fattori che influenzano lo spread

  • Rischio: Maggiore è il rischio percepito di un titolo, maggiore sarà il suo spread rispetto a titoli ritenuti più sicuri.
  • Domanda e offerta: Se la domanda per un titolo è superiore all’offerta, il suo spread tenderà a diminuire. Al contrario, se l’offerta è superiore alla domanda, lo spread aumenterà.
  • Liquidità: Titoli con maggiore liquidità, ovvero più facilmente scambiabili sul mercato, tendono ad avere spread più bassi rispetto a titoli meno liquidi.
  • Condizioni economiche e di mercato: Le condizioni economiche e di mercato generali possono influenzare gli spread di tutti i tipi. Ad esempio, in periodi di incertezza economica, gli spread tendono ad aumentare.

È importante ricordare che lo spread non è l’unico fattore da considerare quando si prende una decisione di investimento. Altri fattori importanti includono la qualità del titolo, le proprie aspettative di rendimento e la propria tolleranza al rischio.

Qual è il valore momentaneo dello spread?

Lo spread BTP-Bund a 10 anni è di 155,77 punti base, un valore che non è destinato a stabilizzare, ma che, anzi, ha la tendenza a fluttuare. Se lo spread aumenta, in particolare, questo fenomeno può avere numerose implicazioni. Innanzitutto può portare a maggiori costi di finanziamento per il governo italiano, che dovrà pagare un rendimento più alto per prendere in prestito denaro, il che potrebbe portare a un aumento del deficit pubblico e del debito nazionale. A ciò corrisponde una minore fiducia nell’economia italiana da parte degli investitori, il che potrebbe portare a una diminuzione degli investimenti e a una potenziale recessione.

Inoltre, un aumento dello spread potrebbe avere un impatto negativo sui mercati finanziari italiani, causando una diminuzione dei prezzi delle azioni e dei bond.

È importante notare che lo spread BTP-Bund è solo un indicatore e non deve essere considerato l’unico fattore da prendere in considerazione quando si prendono decisioni di investimento.

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