Quanto vale la banconota con Carlo III? Ecco la risposta

Ad ottobre 2023 era già stata ufficializzata l’effigie con cui Carlo III sarebbe apparso sulle principali monete destinate alla circolazione in Inghilterra. The Royal Mint, cioè la Zecca ufficiale dello Stato inglese, aveva mostrato le sette monete celebrative in edizione limitata, il cui valore sfiorerà le dieci mila sterline, che verranno emesse solo fra qualche anno. Accanto a queste sono state realizzate delle monete destinate alla circolazione, sono tre le monete da 50 centesimi, una sterlina e cinque sterline, che ritraggono da un lato re Carlo III e dall’altro la regina Elisabetta con lo stemma reale e la data di nascita e morte della sovrana.

Ma oltre le monete celebrative e quelle realizzate per essere più comuni, il 5 giugno scorso sono entrate in circolazione le nuove banconote con l’effigie di Re Carlo III.

Ecco perché la presentazione delle prime banconote con Re Carlo III è importante

Dopo la morte della Regina Elisabetta II, morta l’8 settembre 2023 alla veneranda e rispettabilissima età di 96 anni, suo figlio Carlo ha iniziato il lento e graduale iter per essere incoronato Re d’Inghilterra con il nome di Re Carlo III il 6 maggio scorso. In Inghilterra, a partire dal 1960, le banconote emesse dalla Royal Mint, la Zecca ufficiale dello Stato inglese, hanno da allora riportato l’immagine della monarca Elisabetta, la prima reale ad essere ritratta sulle banconote destinate all’uso quotidiano. Carlo III, quindi, sarebbe stato il secondo monarca e per di più dopo la morte della tanto amata quanto odiata Regina Elisabetta II.

Già nel mese di aprile, quando un emozionato Carlo III apriva la scatola di velluto rosso con dentro le banconote con la sua immagine ritratta, si era capito lo straordinario evento e l’importanza di un cambiamento anche in questo senso: il passaggio, cioè, dalla Regina al Re.

Così, quando il 5 giugno le prime banconote con il ritratto del Re sono entrate ufficialmente in circolazione, emozioni e sentimenti hanno preso il sopravvento, facendo risaltare l’evento alla ribalta su tutti i giornali del pianeta.

Cosa succederà adesso?

La prassi direbbe che le banconote con Elisabetta dovrebbero essere ritirate dalla circolazione. Ma si è deciso che questo sistema non verrà messo in atto principalmente per tre motivi. Il primo è di tipo morale: la Regina ha avuto un ruolo cardine a cavallo con due secoli, è sempre stata disposta a mettersi al passo coi tempi e, nel bene e nel male, ha rappresentato tutto il popolo inglese presente nel suo Regno e sparso in tutto il mondo. Il secondo è un motivo legato all’eco-sostenibilità: andare a ritirare tutte le banconote con l’effigie della defunta regina che dal 1960 al 2022 sono davvero un numero considerevole richiederebbe tempo e la loro eliminazione avrebbe un impatto in negativo sull’ambiente, perché queste banconote inevitabilmente dovrebbero essere sostituite da quelle nuove con il ritratto di Re Carlo. Infine la terza motivazione è di tipo economico: si guarda molto alla condizione finanziaria della Gran Bretagna, dove tra l’altro si è ridotto al solo 19% l’uso del contante, motivo per cui la Royal Holdhouse ha proposto delle linee guida con cui gestire la circolazione del denaro contante, decidendo anche di non sostituire le banconote con l’effigie di Elisabetta con quelle del figlio e nuovo monarca, il re Carlo III

Che valore ha oggi una banconota con Re Carlo III?

È difficile stabilirne il valore. Tuttavia, considerando che si tratta di una nuova banconota, ancora non entrata pienamente in circolazione, con dettagli nuovi e per lo più con banconote specimen che attestano la futura validità dei nuovi modelli, che si andranno ad accoppiare con quelli già in circolazione, ovvero della defunta Elisabetta II, il loro valore non può superare un migliaio di euro.

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