Hai la moneta con Garibaldi o Napoleone? Ecco quanto può valere

Sappiamo tutti che c’è una scelta ponderata sulle effigie che vengono ritratte sulle facciate delle monete, scelte spesso determinate da messaggi o contesti storici in cui si inseriscono le produzioni numismatiche.

Nella storia del passato, due figure controverse e molto discusse sono state quelle di Napoleone Bonaparte e di Giuseppe Garibaldi, protagonisti di due momenti storici rivoluzionari all’interno dei loro rispettivi Paesi. E nonostante le controversie relativi al bene o al male procurato dalle loro azioni, le loro effigie le ritroviamo su monete che oggi hanno un valore collezionistico di grande impatto.

La moneta con Giuseppe Garibaldi, l’eroe dei due mondi

La moneta da 500 lire Garibaldi è una moneta commemorativa italiana coniata nel 1982 per celebrare il centenario della morte di Giuseppe Garibaldi, uno dei padri fondatori della Repubblica Italiana. La moneta presenta sul dritto il ritratto dell’eroe dei due mondi, opera dello scultore Ettore Simonetti; mentre sul rovescio si trova un ramo di alloro e la scritta “REPUBBLICA ITALIANA” e “500 LIRE”; è realizzata in argento 800 e ha avuto una tiratura di circa 20 milioni di esemplari.

L’importanza di questa produzione è legata al fatto che Giuseppe Garibaldi è uno dei simboli del periodo risorgimentale e dell’unificazione d’Italia, avvenuta nel 1861.

La moneta da 500 lire “Garibaldi” è ancora oggi un oggetto da collezione ricercato dagli appassionati di numismatica. Il suo valore massimo è di circa 80 euro, se in condizioni Fior di Conio, una in eccellente stato quindi con pochissime imperfezioni vale fino a 40 – 50 euro, valore comunque ragguardevole per una emissione che vale molto di più di una naturale emissione simile.

Napoleone: le monete che valgono una fortuna

Le monete raffiguranti Napoleone Bonaparte furono coniate durante il Primo Impero francese (1804-1815) e durante il regno di Napoleone III (1852-1870). È raffigurato sulle monete per diverse ragioni, legate al suo ruolo storico e al suo impatto sulla Francia e sull’Europa.

Intanto la sua immagine sulle monete rappresenta un simbolo di potere, la sua autorità e il suo dominio, serviva anche come strumento di propaganda per rafforzare il suo potere e la sua legittimità come sovrano. Anche dopo la sua caduta e l’esilio, l’immagine di Napoleone è rimasta impressa nella memoria collettiva. La sua presenza sulle monete successive al Primo Impero francese, come quelle del Regno d’Italia, rappresentava la continuità della sua eredità e il suo impatto sulla storia europea.

Oggi, le monete con Napoleone Bonaparte sono considerate oggetti da collezione ricercati dagli appassionati di numismatica. Esse rappresentano un pezzo di storia e un ricordo di un personaggio che ha avuto un’influenza profonda sul suo tempo. Le monete con Napoleone Bonaparte hanno un valore numismatico che varia a seconda della rarità, della condizione e del tipo di moneta. Alcune monete rare possono raggiungere un valore molto alto. Sono in generale tutte monete rare ed interessanti, dal valore compreso tra i 30 ed i 600-800 euro a seconda delle condizioni di conservazione ma alcune monete sono ancora più rare, come alcune di quelle create nel 1810 che recano la testa di Napoleone rivolta a sinistra anziché a destra che valgono più di 2000 euro.

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