Come pulire i vetri senza lasciare aloni: ecco il trucco da mettere in atto

La pulizia della casa va fatta più volte durante il corso dell’anno, possibilmente due o tre volte, per potere tenere tutto igienizzato e pulito. Tuttavia, c’è una pratica che va svolta molto più spesso, ma che di solito ci lascia insoddisfatti perché i risultati non sono sempre quelli che ci si aspetta. Si tratta della pulizia dei vetri.

Perché i vetri sono la parte delicata della casa?

Pulire i vetri è importante per diverse ragioni; innanzitutto per l’estetica, perché migliora la visibilità: infatti, i vetri sporchi e opachi possono ostacolare la vista, sia all’interno che all’esterno della casa; quindi, pulirli regolarmente permette di godere di una visuale chiara e luminosa. Inoltre, pulirli frequentemente rende la casa più bella, contribuendo a dare un aspetto ordinato e curato della casa.

C’è anche il fattore igienico da tenere in considerazione, perché pulendo i vetri si rimuove lo sporco e la polvere, che si accumulano sui vetri possono contenere batteri, allergeni e altre sostanze nocive per la salute. Ciò, inoltre, previene la formazione di muffa, perché l’umidità proveniente dall’esterno, insieme allo sporco accumulato sui vetri possono favorire la crescita di muffa, che causa di problemi respiratori e allergie.

Come pulire più efficacemente i vetri senza lasciare aloni?

Nella pulizia dei vetri, il problema più particolare è legato proprio agli aloni. Tuttavia, prima di perdere le staffe inutilmente, esistono alcuni trucchi efficaci, legati innanzitutto all’uso di prodotti specifici, come acqua e aceto, una miscela classica ed economica; ma si può optare nell’uso dell’alcool denaturato, che aiuta a sgrassare e a prevenire gli aloni, aggiungendo un cucchiaio di alcool a mezzo litro di acqua. Un’altra possibile soluzione è l’aceto di mele bianco, ideale per vetri particolarmente sporchi. Altrimenti, resta la soluzione che porta all’uso di prodotti specifici per vetri: infatti, in commercio esistono detergenti per vetri formulati per evitare gli aloni.

I prodotti vanno comunque sempre accompagnati dall’uso dei giusti supporti. Ad esempio, i panni preferibili sono quelli in microfibra, ideali per la sua capacità di assorbire lo sporco e l’acqua senza lasciare pelucchi. Ma c’è anche la soluzione classica e per lo più usata dalle vecchie generazioni, ovvero la carta dei giornali, un vecchio trucco che funziona ancora bene, perché assorbe bene l’acqua e aiuta a lucidare i vetri.

Ma esiste una tecnica efficace? Diciamo di sì. Alcuni sostengono che i vetri vadano puliti, partendo dai bordi dei vetri, con un panno umido per evitare che l’acqua coli e crei aloni. Un altro verso sarebbe quello di lavorare il vetro in sezioni orizzontali, muovendo il panno in un unico senso per evitare sovrapposizioni.

È utile che non venga utilizzata troppa acqua, usando un panno ben strizzato per evitare che l’acqua goccioli sui vetri. Inoltre, una volta inumidito il vetro, è bene asciugare subito il vetro con un panno totalmente asciutto per evitare la formazione di aloni.

Ecco alcuni trucchi aggiuntivi

  • Aggiungi un goccio di glicerina all’acqua: La glicerina aiuta a prevenire la formazione di aloni e dona brillantezza ai vetri.
  • Usa acqua distillata: L’acqua distillata non contiene minerali che possono lasciare macchie sui vetri.
  • Evita di pulire i vetri alla luce diretta del sole: Il sole può far evaporare l’acqua troppo rapidamente, causando la formazione di aloni.
  • Asciuga i vetri con un panno in pelle di daino: Un panno in pelle di daino è perfetto per lucidare i vetri e renderli brillanti.
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