Quando piantare il basilico? Ecco il periodo ideale

Il basilico è una pianta erbacea annuale originaria dell’Asia meridionale. Ha foglie ovali di colore verde brillante con un margine seghettato e un aroma caratteristico. È una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina, soprattutto nella cucina mediterranea. Viene utilizzato fresco in insalate, salse e piatti di pasta. Può anche essere essiccato o conservato sott’olio.

Conosciamo meglio la pianta del basilico

Il basilico è ricco di vitamine e minerali, tra cui vitamina A, vitamina C, potassio e magnesio. Ha anche proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Il basilico è stato utilizzato nella medicina tradizionale per secoli per trattare una varietà di disturbi, tra cui mal di testa, mal di stomaco e infezioni. Oltre ad essere un’erba culinaria e medicinale, il basilico è anche una pianta ornamentale popolare. Viene spesso coltivato in giardini e vasi per il suo fogliame attraente e il suo profumo gradevole.

Ecco qual è il periodo ideale per piantare il basilico

In generale, il basilico preferisce climi caldi e soleggiati; per cui se si vive in zone con un clima temperato, il momento migliore per piantare il basilico è in primavera, dopo che il rischio di gelate è passato; al contrario in zone dove il clima è decisamente più caldo, si può optare di piantare il basilico durante tutto il corso dell’anno. Ovviamente è possibile piantare il basilico in zone più fredde, con i dovuti accorgimenti, come la decisione di aspettare fino a quando le temperature notturne non scendono più sotto i 10°C.

È fondamentale trovare un metodo di coltivazione adatto al basilico, se lo si pianta in vaso. Quindi si può iniziare a seminare in qualsiasi momento dell’anno. Ma se invece si decide di piantare il basilico in terra, è meglio aspettare la primavera.

Indicazioni più precise per evitare di incorrere in errori

Se la semina avviene in vaso, il periodo indicato è per le zone con clima temperato da febbraio a marzo; in zone con clima caldo tutto l’anno; mentre con climi freddi il periodo più indicato è prevalentemente tra marzo e aprile

Al momento del trapianto in terra, invece, le cose cambiano notevolmente perché incidono le temperature notturne che rendono umido il terreno; quindi, in zone con clima temperato da aprile a maggio; con clima caldo da marzo ad aprile; con clima freddo da maggio a giugno.

Indipendentemente dal clima e dal metodo di coltivazione, è importante scegliere un luogo soleggiato e ben drenato per il basilico. Il terreno dovrebbe essere fertile e ricco di sostanza organica.

Altri utili consigli per la coltivazione del basilico

  • Annaffia regolarmente il basilico, soprattutto durante i periodi di caldo e siccità. Fai attenzione a non innaffiare eccessivamente, perché questo potrebbe causare marciume radicale.
  • Concima il basilico ogni due o tre settimane con un fertilizzante liquido diluito.
  • Elimina regolarmente le foglie secche o danneggiate per favorire la crescita della pianta.
  • Pinza le cime del basilico per stimolarne la ramificazione e ottenere una pianta più folta.
  • Raccolta le foglie di basilico regolarmente per favorire la crescita della pianta.

Con un po’ di cura, potrai goderti il ​​tuo basilico fresco per tutta l’estate!

Ricorda che queste sono solo indicazioni generali. Il periodo migliore per piantare il basilico nella tua zona specifica potrebbe variare leggermente. Per ottenere informazioni più precise, puoi consultare un vivaio locale o un esperto di giardinaggio.

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