Bonus fruttifero Poste: ecco quanto si guadagna

Non si può mai prevedere come andranno le cose. Per questo è sempre meglio fare come le formiche: mettere da parte per goderne in tempi incerti.

Per spiegare meglio questo concetto, è utile presentare l’importanza dei buoni fruttiferi postali.

Ecco di cosa si tratta

I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono un investimento sicuro e garantito dallo Stato italiano, emessi da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e venduti in esclusiva da Poste Italiane. Rappresentano un’ottima opzione per chi desidera far fruttare i propri risparmi in modo sicuro e senza rischi, con rendimenti fissi e crescenti nel tempo.

Questo capitale è garantito dallo Stato, tutelandolo da eventuali rischi di insolvenza. I buoni fruttiferi offrono un rendimento fisso che aumenta nel tempo, garantendo un guadagno sicuro, a costo zero, perché non sono previsti costi di sottoscrizione, rimborso o gestione. Inoltre, gli interessi maturati su questo tipo di buoni sono soggetti a una tassazione agevolata del 12,50%.

La loro durata è variabile: infatti, sono disponibili in diverse durate, da 3 a 20 anni, permettendo di scegliere l’opzione più adatta alle proprie esigenze di investimento. I buoni, così intesi, possono essere rimborsati in qualsiasi momento, dopo comunque essere trascorso un periodo minimo di detenzione. Ed è anche possibile sottoscrivere i buoni in qualsiasi momento e con importi minimi a partire da 50 euro.

Esistono diverse tipologie di BFP, ognuna con caratteristiche specifiche

1.BFP Ordinario: Il BFP più diffuso, con un rendimento fisso che cresce nel tempo.

2.BFP Index: Il rendimento è legato all’andamento di un indice di riferimento, come il BTP Italia.

3.BFP Zero Coupon: Il rendimento viene maturato alla scadenza del titolo, sotto forma di differenza tra il prezzo di rimborso e il prezzo di emissione.

4.BFP Premia: Offre un premio aggiuntivo al rendimento fisso in caso di raggiungimento di determinati obiettivi.

Come richiedere un buono fruttifero

Si possono sottoscrivere presso un qualsiasi sportello di Poste Italiane, presentando un documento d’identità e il codice fiscale. È possibile anche sottoscriverli online sul sito web di Poste Italiane o tramite l’app BancoPost.

Quali vantaggi e quali svantaggi ci sono con i buoni fruttiferi postali?

Tra i vantaggi c’è sicuramente la sicurezza dell’investimento, garantito dallo Stato, il tutto con un rendimento fisso e crescente nel tempo. Non ci sono rischi di perdita, ma solo di guadagno, riguardo al capitale investito. Ed è importante sottolineare che gli importi minimi sono piuttosto flessibili, con la durata che decide il richiedente e con possibilità di rimborso in qualsiasi momento.

Gli svantaggi sono decisamente inferiori, ma è necessario tenerli ben presenti per decidere con accortezza il da farsi. Sicuramente il rendimento dei buoni fruttiferi postali è inferiore rispetto ad altri prodotti offerti da enti finanziari però più rischiosi. Questo comporta che la percentuale di interessi sul guadagno sia decisamente bassa, rendendo la liquidità limitata. Inoltre, non è possibile vendere i buoni fruttiferi in borsa, questo è il motivo della loro sicurezza.

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