Fino 5000 euro il valore di questa moneta da 1 euro con l’uomo vitruviano [FOTO]

La moneta da 1 euro mantiene una forma di “valore culturale” particolare in Italia anche perchè nella maggior parte dei casi è stata la prima moneta comunitaria ad essere “scoperta” e valutata dalla maggior parte degli italiani già diversi anni prima del 2002, anno di introduzione dell’euro, e rispetto ad altre nazioni la tipica raffigurazione che vede l’Uomo Vitruviano, storica opera di Leonardo da Vinci, è stata scelta non tramite referendum ma attraverso la scelta di una figura politica molto influente. Ed una moneta da 1 euro in alcuni casi specifici può valere molto.

L’uomo vitruviano infatti ha una forte simbologia e legame tra il concetto di uomo (come specie umana) e centralità del denaro.

Quanto può valere oggi una moneta da 1 euro con l’uomo vitruviano?

Fino 5000 euro il valore di questa moneta da 1 euro con l’uomo vitruviano [FOTO]

Fin da prima dell’introduzione dell’euro, le monete in alcuni casi sono state decise nel loro aspetto, da parte dei singoli stati: l’Unione Europea infatti ha concepito fin dagli anni 90 una serie di modelli per 8 monete diverse, su uno dei lati la ” faccia ” resta uguale per tutte le nazioni, ma sull’altra viene lasciata la libertà alle singole nazioni.

L’Italia, attraverso una scelta dell’allora Ministro del Tesoro Ciampi, decise di utilizzare la famosa raffigurazione, non un dipinto ma un disegno, realizzato da Leonardo Da Vinci nel 1490, dove viene raffigurato l’uomo Vitruviano, inteso da Ciampi ai tempi come l’uomo e non il denaro come figura centrale e misura di tutte le cose.

L’emisisone infatti reca esattamente questa forma di figura sulle monete oggi in Italia più comuni nelle forme di quelle da 1 euro, ed essendo così famosa, è abbastanza facile trovare una moneta con una specifica “faccia” diversa, ad esempio raffigurata da piccoli errori di conio, che possono essere corrispondenti a dettagli mancanti.

Ad esempio sul web sono piuttosto parecchie le monete da 1 euro di questo tipo che presentano delle differenze come l’anno di coniatura assente, oppure i simboli della zecca vacanti e quindi dettagli “minori” non presenti. E diversi esemplari sono stati messi in vendita anche per varie migliaia di euro.

Valgono davvero così tanto? Tendenzialmente è difficile dare una valutazione così alta ad una moneta comunque molto diffusa: ciò che rende interessante un errore di conio è spesso il contesto “dietro” ma nulla ci vieta di azzardare valutazioni superiori alla media se troviamo una moneta diversa dalle altre.

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