Pericolo albero di giada: ecco quello che non sai su questa misteriosa pianta

E’ indubbiamente tra le piante da esterno maggiormente conosciute ma anche tra quelle che difficilmente risultano essere apprese appieno: l’albero di Giada ha avuto una grande quanto capillare diffusione proprio in Italia ed in altre nazioni corrispondenti all’area mediterranea, quindi anche nazioni come Grecia e Penisola iberica. L’albero di giada è una pianta molto adattiva, che è nativa di nazioni particolarmente secche nel clima ed in alcuni casi può essendo una forma di vita innocua, ma può anche costituire un pericolo per alcune forme di vita.

Come altre tipologie di vegetali anche la Crassula Ovata (il nome “vero” dell’albero di Giada) è in possesso di varie difese strutturali.

L’albero di Giada può essere effettivamente pericoloso? Scopriamolo insieme.

Pericolo albero di giada: ecco quello che non sai su questa misteriosa pianta

Pericolo albero di giada: ecco quello che non sai su questa misteriosa pianta

Nativa del SudAfrica, cresce tutt’ora spontaneamente anche in aree dal clima mediamente continentale, di tipo arido e caldo. E’ a conti fatti una pianta adattiva e che rientra nella categoria delle piante grasse. La loro “difesa” non è costituita da spine o “aculei” di sorta ma è integrata nella forma di liquido che è contenuto nelle foglie dalla natura “piena”.

La natura tipica dell’albero di Giada, dotata di un fusto abbastanza robusto e delle foglie rotonde, color verde relativamente acceso (da qui l’assonanza con la Giada che risulta essere una forma di minerale decisamente pregiato, che ha lo stesso colore), che dagli anni 70 in poi ha avuto un enorme successo in Italia, avendo un costo ridotto ed essendo facile da replicare anche tramite la talea.

E’ una pianta grassa quindi naturalmente disposta tramite evoluzione a sviluppare una forma di “conservazione” dei liquidi quindi anche in fase effettiva, non va innaffiata troppo spesso soprattutto in inverno.

L’albero di Giada può presentare una vera tossicità se viene ingerita, soprattutto da bambini ed animali, che possono trovare interessanti il contenuto delle foglie e la loro consistenza: queste contengono linfa che è un po’ come il sangue delle piante, che risulta essere assolutamente impattante sul sistema digestivo, causando i tipici sintomi dell’intossicazione, quindi fastidi all’apparato digerente, secchezza delle fauci oltre che inappetenza, nausea e vomito. Se un adulto riesce a gestire eventualmente la presenza nell’organismo una volta ingerita dell’albero di Giada, per i più piccoli e per gli animali domestici questa può avere un impatto più importante e può necessitare di un immediato soccorso presso un medico o veterinario.

POTREBBE INTERESSARTI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *