Comuni in difficoltà: stanziati 65 milioni di euro

E’ stato approvato ieri dall’Assemblea Regionale Siciliana un emendamento alla legge di bilancio per la copertura del capitolo relativo alle spesa dei comuni che risultava scoperto, per un totale di 65 milioni di euro, per l’ottenimento dei quali la regione ricorrerà ad un mutuo. Voto favorevole anche per quanto riguarda la norma salva precari in servizio nei comuni in stato di dissesto finanziario.

Tensioni però all’interno della compagine della maggioranza, che a causa del voto di undici franchi tiratori è stata battuta in aula sulla norma che prevedeva lo stanziamento dei fondi per coprire il contratto di servizio con Trenitalia, ovvero una spesa superiore a 8 milioni di euro per le casse regionali. Col mancato rispetto del contratto di servizio si rischiano così anche ripercussioni sul servizio erogato ai cittadini.

Approvato invece un emendamento per la formazione professionale, per far diventare legge l’obbligo per gli enti di assumere i lavoratori dall’albo, andando così incontro ai lavoratori già licenziati che potranno riprendere il lavoro, un fondo di 5 milioni per l’assistenza ai disabili garantita dalle ex Province e al finanziamento da 24 milioni di euro per le Città metropolitane e i Liberi consorzi, fondi che andranno al pagamento degli stipendi di dipendenti e precari.

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