Rifiuti: l’emergenza continua e i comuni sono al collasso

Non sembra vicina a una soluzione l’allarmante situazione emergenziale relativa ai rifiuti che in questi giorni stanno vivendo i comuni della provincia di Palermo. I sindaci oggi hanno marciato, in testa a una carovana di autocompattatori pieni, fino alla sede palermitana della presidenza della regione a palazzo D’Orleans. Una manifestazione che ha cercato di scuotere la giunta Crocetta affinché si impegni per una soluzione del problema, piuttosto che continuare col solito gioco dello scarico di responsabilità. Sulla questione è intervenuto anche l’onorevole Pietro Alongi,  vice presidente della commissione rifiuti all’Ars. ”

Il re è nudo – ha dichiarato Alongi – i comuni siciliani sono al collasso, l’assessore Contrafatto si assuma le proprie responsabilità e non giochi allo scarica barile. Auspichiamo che nelle prossime 48 ore l’assessore trovi adeguate soluzioni – ha concluso il vicepresidente – diversamente la strada maestra non può che essere quella delle proprie dimissioni. Se ciò non dovesse verificarsi non ci rimane che presentare, già martedì prossimo,  una mozione di censura che contenga la chiara e precisa richiesta al presidente Crocetta della rimozione dell’assessore Contrafatto”.

Le discariche hanno chiuso i cancelli e interdetto ai compattatori di scaricare i rifiuti portando la situazione al collasso. Così mentre i sindaci inventano improbabili provvedimenti tampone, come quello del sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina che ha invitato i propri cittadini a tenere i rifiuti a casa, si è prossimi a veder collassare l’intero sistema di raccolta, con conseguenze che possono essere gravi sia sotto il profilo economico, soprattutto per i poli turistico-balneari, sia sotto quello igienico-ambientale.

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