Aggressione alle forze dell’ordine, presi i responsabili

frode fiscale aggressione alle forze dell'ordineI finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Palermo hanno appena arrestato due giovani, di 27 e 21 anni, autori dell’aggressione all’amministratore giudiziario e ai militari avvenuta il 31 maggio nel corso del sequestro del pub “Lucignolo”. Il locale è stato sottoposto a sequestro dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo perché riconducibile a un personaggio di spicco del mandamento mafioso palermitano di Pagliarelli, attualmente in carcere e condannato a 10 anni di reclusione per aver fatto parte della menzionata famiglia mafiosa, con un ruolo specifico nel “settore” delle estorsioni.

Durante le attività, i due giovani, di fronte ad una numerosa folla di curiosi, hanno tentato di impedire il sequestro danneggiando il locale, minacciando l’amministratore e i finanzieri, aggredendo fisicamente questi ultimi e riuscendo a ferirne uno e, prima di fuggire e dileguarsi tra le strade del quartiere “Ballarò”, promettendo platealmente di distruggere il locale una volta terminate le operazioni. Grazie al sangue freddo e alla professionalità dei militari del G.I.C.O., le attività di “immissione in possesso” da parte dell’amministratore giudiziario sono state portate regolarmente a termine e sono scattate le ricerche dei due, anche perquisendo le loro abitazioni. I due sono stati subito denunciati alla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo per danneggiamento, violenza, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. In relazione a tali reati, le Fiamme Gialle, alla luce del comportamento dei due indagati, della dinamica dei fatti, delle minacce proferite e del contesto operativo, hanno altresì contestato ai due responsabili l’aggravante del metodo mafioso.

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