L’ex assessore Lucia Borsellino sotto scorta

E’ stata assegnata una scorta, composta da un’auto blindata e due uomini armati, all’ex assessore alla Sanità della Regione Sicilia Lucia Borsellino, dimessasi dal suo incarico lo scorso mese di luglio. La Borsellino, figlia del magistrato ucciso dalla Mafia, è stata ritenuta meritevole di scorta armata dal Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza del Ministero dell’Interno, ma non si conoscono i motivi che hanno portato a tale provvedimento.

La decisione potrebbe essere stata presa proprio a seguito delle presunte minacce rivolte all’allora assessore nella ormai famosa intercettazione telefonica tra il governatore Crocetta e Matteo Tutino, in cui, secondo i giornalisti che l’hanno pubblicata, l’ex primario aveva detto che la Borsellino andrebbe “fatta fuori come il padre”.

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