Ripartiranno presto i lavori di recupero della chiesa Maria SS. della Misericordia dopo i preziosi ritrovamenti delle cripte

I lavori di recupero della Chiesa Maria SS. della Misericordia, partiti circa un anno e mezzo fa, saranno riavviati in tempi brevi. Lavori che miravano principalmente la presenza di umidità, dovuta a infiltrazioni di acqua, all’interno della chiesa e della sacrestia che ha prodotto, nel tempo, diversi danni. Gli interventi esterni riguardano, invece, il recupero del paramento murario della chiesa, con sistemi di allontanamento delle acque meteoriche e di parti di copertura per eliminare le infiltrazioni d’acqua che hanno contribuito a generare gli ammaloramenti interni. Nell’ambito dei lavori sono stati coinvolti anche i proprietari limitrofi per cercare un accordo bonario al fine di eliminare radicalmente le cause che, scaricando acqua direttamente sulla parete della chiesa ed in parte su terrazzini di loro proprietà, hanno generato, nel corso del tempo ripetuti danni. All’interno sono stati effettuati lavori di consolidamento strutturale del setto murario di separazione della sacrestia dalla navata, con la realizzazione di puntelli che garantissero la stabilità del bene e la sicurezza delle maestranze. Contestualmente e per quanto possibile, sono stati espletati interventi di restauro sui cornicioni, lesene, stucchi, putti, statue intere e a mezzo busto. Successivamente sono stati avviati i lavori di scavo della pavimentazione della navata della chiesa, per la realizzazione di un sistema di ventilazione della parte basamentale dei muri al fine di inibire la risalita per capillarità dell’acqua, così come previsto nel progetto. Tale scavo (effettuato nel mese di luglio, in presenza delle figure competenti della Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo) ha rivelato la presenza di diverse cripte coperte con lastre funerarie in pietra. Si tratta di cripte risalenti al ‘500 -‘600, ritrovamenti inattesi e preziosi, tanto più perché tra queste ne è stata trovata una particolare detta “dei tonni” che raffigura appunto la pesca del tonno. Attualmente i lavori sono sospesi da circa un mese. “La buona notizia – ha rappresentato il Sindaco di Termini Imerese, Toto Burrafato – è che a seguito del sopralluogo effettuato, nei giorni scorsi, dai funzionari della Soprintendenza servizi Beni Architettonici e Beni Archeologici, alla presenza della Direzione Lavori e della ditta che sta eseguendo i lavori e con la partecipazione dei competenti Uffici del comune di Termini Imerese è stato fatto il punto sullo stato dei lavori. E si è convenuto, sulla base delle problematiche verificate, di procedere alla redazione di una Perizia di Variante a seguito della grande mole di aspetti dibattuti e in conseguenza delle indicazioni riportate nel verbale stesso”. “Pertanto – ha concluso Burrafato – i lavori ripartiranno in tempi brevi e voglio esprimere la giusta soddisfazione per la convergenza raggiunta che porterà la fine lavori in tempi rapidi, salvaguardando l’importante rinvenimento che avremo cura di valorizzare opportunamente”. L’importo contrattuale dei lavori è pari ad € 217.809,97. La Perizia di Variante sarà effettuata all’interno della disponibilità economica originaria.

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