Degrado porto di Presidiana: presentata un’interrogazione consiliare

2 min read
Acqua

Durante il consiglio comunale tenutosi ieri sera, non si è ancora risolto il braccio di ferro che vede coinvolti il Presidente del Consiglio Antonio Franco ed i consiglieri d’opposizione.uurtu
Il consigliere Gioacchino Barranco (Cefalù Cambia) ha espresso l’intenzione di passare tra le fila della maggioranza. Tale scelta è sopraggiunta – racconta Barranco – in seguito ad un colloquio con il Sindaco il quale avrebbe assicurato il consigliere sulla realizzazione di 4 punti programmatici.

L’opposizione, pur restando in aula per breve tempo, ha presentato diverse interrogazioni dai più svariati argomenti: acqua non potabile in via Veterani, disinfestazione di alcune contrade, casa-famiglia per gli anziani, problema camperisti e diverse altre.

In particolare, fra le diverse interrogazioni presentate dal movimento cittadino “Controvento”, rappresentato in aula consiliare da Giovanni Iuppa, una di esse si concentrato sullo stato in cui versa l’attuale porto di Presidiana.
Il porto di Presidiana, un tempo luogo che garantiva uno sviluppo economico rilevante nei settori della pesca e della marina da diporto, si trova in uno stato di totale abbandono e degrado.

Da diverso tempo infatti, il pontile a T è pericolante, i segnali luminosi posti in fondo alla diga foranea sono spenti, i punti di approdo non vengono riforniti di acqua. La struttura è quindi, di fatto, in parte non utilizzabile ed in più l’assenza di illuminazione comporta un serio rischio per le imbarcazioni e gli equipaggi.

La situazione risulta, per il movimento Controvento, non più sostenibile e tollerabile. Per tale ragione, rivolgendosi all’amministrazione comunale, il consigliere Iuppa ha chiesto quali fossero le motivazioni per le quali non si fosse ancora provveduto ad effettuare i lavori necessari a risolvere tali criticità.

Potrebbe anche interessarti

altri articoli di...