Pubblicato il: lunedì 15 maggio, 2017

Imparzialità: noi ce l’abbiamo. E voi?

Crediamo sia giunta l’ora di rispondere ad una missiva, indirizzata all’editore e al direttore responsabile della testata dal Movimento “#InsiemeperCefalù Lapunzina Sindaco”, e divulgata ieri sera sui social network da Gaetano Lapunzina, fratello del sindaco in carica e, presumiamo, portavoce del Movimento, in merito ad una nostra supposta poca imparzialità nel dare spazio ai partecipanti a questa competizione elettorale.

Nel primo punto, gli scriventi puntano il dito contro il nostro pezzo Sherbeth: Lapunzina serve l’affogato con pignoramento”, lamentando una critica contro il rappresentante primo di questa amministrazione piuttosto che all’ente comunale, barricandosi dietro la candidatura alle prossime consultazioni per cercare di eliminare qualsivoglia critica agli ultimi 5 anni di sindacatura. Ricordiamo, anche ai più accalorati sostenitori del primo cittadino, che imparzialità non vuole certo dire divieto di critica. 

Nel secondo punto si va addirittura oltre: nella missiva si sostiene, infatti, che non sia stato rispettato il diritto di replica, notizia assolutamente FALSA nonché cartina di tornasole di un atteggiamento da sempre tendenzioso nei nostri confronti da parte di una certa fazione, e una volontà denigratoria molto radicata. E’ lo stesso Gaetano Lapunzina infatti, il giorno 13 maggio alle ore 11.22 (come si evince dall’immagine 1) a riportare sul suo profilo facebook uno screenshot del nostro articolo piuttosto che pubblicare il link (com’è palese dall’immagine 2), pubblicato anche dalla pagina del movimento a sostegno del Sindaco, anche se si è prestata attenzione nel tagliare accuratamente il nome della nostra testata. La missiva di accuse è invece stata pubblicata sul medesimo profilo soltanto 18 ore fa (nel momento in cui si scrive, quindi alle ore 21 di domenica 14 maggio, immagine 3), quando la replica del Sindaco era stata pubblicata da più di ventiquattro ore, e, avendola condivisa, Gaetano Lapunzina ne era a conoscenza.

Nel terzo punto viene chiesto al nostro giornale come intende rispettare l’imparzialità, data la candidatura nel consiglio comunale del nostro direttore Giuseppe Livecchi. Anche in questo caso però è la controparte che si dimostra faziosa nei nostri confronti: a riguardo, infatti, già nel pomeriggio di ieri è stato diramato un comunicato in cui lo stesso direttore annuncia, dato il conflitto d’interessi che si potrebbe creare durante la campagna elettorale, un suo allontanamento dalla redazione, ferma restando soltanto la sua responsabilità di legge, proprio in garanzia dell’imparzialità. Anche in questo caso il giudizio è quindi colposamente tendenzioso.

Per concludere, ci accusano di pubblicare immagini che ritraggono soltanto due dei contendenti, quando se invece si facesse lo sforzo di aprire l’articolo si noterebbe che la foto è intera. Siamo certi che se a risultare tagliato nel link postato sui social fosse stato un altro candidato, non ci si sarebbe sbracciati fino a questo punto. Ricordiamo inoltre che il nostro giornale non ha MAI avuto né ha un pregiudizio nei confronti dell’amministrazione Lapunzina, ma probabilmente la cosa non è reciproca. Abbiamo spesso criticato l’operato dell’attuale primo cittadino, ma SEMPRE garantendo il diritto di replica e sempre guidati da spirito critico, non certo da antipatie o simpatie di sorta.

Continueremo a fare critica, per questo esistiamo. Sempre garantendo a chiunque di esprimersi e cercando di fare del nostro meglio. Non siamo disposti a subire queste accuse. Noi abbiamo la coscienza a posto. E voi?

Onde evitare scarico di accuse sul nostro Direttore responsabile, che come già detto si è allontanato dalla redazione proprio per garantirne la più totale obiettività, l’articolo viene firmato dallo scrivente, pur raccogliendo l’appoggio di tutta la redazione.

Davide Bellavia

Commenti

commenti

Informazioni sull'Autore

Per restare aggiornato clicca mi piace

logo-madonia-popup

dal 1911 produttori di bontà